Recensione Huawei P20

Recensione Huawei P20 : il nuovo top di gamma

Il terminale in questione non mi ha entusiasmato più di tanto come altri miei colleghi ben più illustri del sottoscritto e per questo motivo la recensione non sarà molto lunga. Partiamo infatti subito con il form factor che è forse quello che più mi ha deluso.

FORM FACTOR : VOTO 7.5

La delusione deriva non tanto dai materiali che si sono premium seppur non di primo pelo, ma sostanzialmente dalla decisione poco felice del brand cinese di dotare questo nuovo top di gamma della tanto criticata notch
Non che io sia uno dei tanti hater di quest ultima scelta stilistica ma odio profondamente tutti i brand che copiano senza motivo alcuno. E Huawei purtroppo si è fatta ingolosire come tanti altri brand ultimamente nell inserire sul proprio terminale la gobba tipica del famosissimo IPhone X.

Passando ad un analisi obiettiva dei materiali posso dirvi che P20 non ha nulla da invidiare ad altri top competitor. La mia critica va alla mancanza di originalità.
Sicuramente se dovessi consigliarvi direi Mate 10 Pro tutta la vita.

Dimensioni non troppo generose 149.1 x 70.8 x 7.65 mm e 165g di peso che favoriscono l’utilizzo ad una mano
Nella parte frontale abbiamo uno sblocco con il volto anche troppo veloce ( mi ha destato qualche sospetto in merito alla sicurezza e alla affidabilità ) e un lettore d’impronte anteriore che rovina un po’ l’estetica.

Per non tradire le attese degne di un copia e incolla fedele come accade per gli iPhone di ultima generazione manca il jack audio
Grave mancanza infine l’assenza della certificazione IP67.infatti P20 non è protetto da da acqua e polvere, cosa che ormai è quasi d’obbligo sui top di gamma.

Display : voto 8

Huawei ha optato per un IPS LCD (full HD+) da 5.8 pollici su P20 che non sfigura di certo.
Rispetto al fratello maggiore ha una luminosità di picco leggermente più elevata a scapito di una differente resa, questo è ovvio, con neri meno intensi e angoli di visuale meno generosi. Ovvio parliamo di un ottimo pannello ma di certo non il mio preferito.

Hardware : voto 8.5

L’unica differenza concreta rispetto al Pro sotto il profilo hardware è la memoria RAM, qui da 4GB anziché 6GB, un dettaglio che non si riflette assolutamente sull’uso quotidiano. A bordo troviamo quindi il già noto Kirin 970 octa-core che fornisce tutta la potenza di calcolo necessaria, GPU Mali G72 per giocare con tutti i titoli più esigenti e Android 8.1 basata sull’ultima distribuzione EMUI 8.1.
Hardware all avanguardia , potenza sufficiente per ritenerlo a tutti gli effetti un top di gamma. Nell uso quotidiano è un fulmine , mai ho assistito ad episodi di lag o rallentamenti.

BATTERIA : voto 8.5

Huawei è riuscita a montare su questi nuovi modelli delle batterie più capienti rispetto alla concorrenza.
l’unità montata è una 3.400 mAh che riesce mediamente a portarmi a fine giornata, ma senza molto margine.
Mi aspettavo qualcosa di più, devo esser sincero, ma il sistema montato è decisamente energivoro
Nessun problema a terminare una giornata con uso normale, intendiamoci, d’altronde riesce a raggiungere mediamente le 4.5/5 ore di schermo acceso e portarmi all’ora di cena senza grossi problemi.

FOTO : voto 8.5

La qualità degli scatti in condizioni di massima luminosità è ottima, alla stregua degli ottimi scatti di p20 pro. la lente con scatti più ravvicinati permette di realizzare un bokeh pulito, morbido, anche a brevissima distanza. Altrettanto buona la riproduzione cromatica, tuttavia bisogna star attenti a non far gestire all’intelligenza artificiale il riconoscimento delle scene.

Infatti quando ho scattato foto al parco condominiale il sistema ha rilevato l’ambiente e ‘ottimizzato’ le impostazioni rilevando il prato come ‘Verdura’. Nella foto si vedono quindi colori decisamente più saturi e innaturali, con il verde esaltato più di quanto si dovrebbe, contrasto elevato e un risultato che ritengo eccessivo. Una volta disattivata questa scena ho potuto scattare normalmente.

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Di notte arrivano le vere differenze con il fratello maggiore e la qualità cala, in condizioni difficili vedo una differenza netta rispetto al modello Pro, anche se in aiuto abbiamo ancora un sistema che ci suggerisce di tenere lo smartphone fermo qualche secondo dopo lo scatto e migliorarne così la stabilizzazione.

Abbiamo infine un sensore monocromatico da 20MP che assicura una qualità inedita per questo comparto su smartphone. Contrasti eccellenti e tanta qualità, anche di notte, grazie ad un’ottica particolarmente luminosa.

Nell interfaccia della fotocamera abbiamo la voce ‘1X‘ e ‘2X‘ che permette di effettuare uno zoom digitale e acquisire dei ritratti o foto più ravvicinate,

Infine abbiamo la fotocamera anteriore da 24MP, ottima qualità negli scatti anche se a volte tende a sovraesporre di giorno, con cieli bruciati e messa a fuoco non certo meravigliosa. Fa il suo lavoro e sta sopra la sufficienza, ma un’alta risoluzione non si coniuga qui con miglior risultato.

AUDIO : Voto 7.5

La capsula auricolare è ben visibile e leggermente antiestetica. Scelta da parte mia non condivisibile dato che a differenza del fratello maggiore in questo caso non funge anche da speaker supplementare. L’audio in chiamata è buono, limpido e chiaro, ma per il suono in uscita ci si affida all’unico altoparlante posto in basso. Siamo nel 2018 e certi scivoloni non li accetto da un brand come Huawei.

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CONCLUSIONI

Sara vita dura per questo nuovo P20 che se la dovrà vedere direttamente con Mate 10 pro che a mio avviso ha più di qualche motivo per farsi preferire.

Il brand cinese a mio avviso ha puntato tutto su P20 Pro, differenziandosi dalla concorrenza con un eccellente sistema di fotocamere e autonomia invidiabile. Meno incisivo invece questo P20, che resta comunque un’ottima scelta vista la potenza e la dotazione di memoria.( 128 gb )
P20 parte ufficialmente da 679€ ma lo si trova online sul nostro sito già ad un ottimo prezzo, come del resto il suo diretto rivale Mate 10 pro.

Huawei P20 Mono Sim

 

Huawei Mate 10 Pro

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