Recensione Samsung Galaxy S9 Plus

Recensione Samsung Galaxy S9

A primo impatto sembra di avere tra le mani un s8 leggermente rivisitato. In effetti è proprio quello che rappresenta questo s9 plus. Dopo che Samsung lo scorso anno ha rivoluzionato il suo top di gamma con lo schermo Infinity, era difficile questo anno stravolgere un design già bello e apprezzato in tutto il mondo. Almeno ho apprezzato che tra i tanti brand, almeno samsung non si è fatta ingolosire dal copia e incolla della notch tanto in voga ultimamente .

Quello di S8 è un design originale e funziona quindi perché non ripetersi?

Proprio come fa apple con i suoi iPhone da anni. Quest’anno la casa sud coreana infatti si è limitata ad una leggera operazione di limatura per andare a smussare i pochi difetti di uno smartphone che comunque non aveva bisogno di troppe modifiche se non per qualche dettaglio che finalmente è stato perfezionato.

QUANTO COSTA ?!? Il prezzo della versione standard è di 899 euro, quello della versione Plus che ho preso io è di 999 euro

Form factor : voto 8.5

Come anticipato Esteticamente le differenze tra S8 e s9 sono davvero minime: cambia il tipo di alluminio della cornice e leggermente lo spessore dei vetri che secondo Samsung sono maggiorati di 0.1 mm per offrire una superiore resistenza alle cadute accidentali. L’impressione di solidità rispetto al predecessore viene data dal peso maggiore, infatti S8 plus l’anno scorso mi sembrava di cristallo.

Questo s9 plus risulta sicuramente meno scivoloso rispetto ad S8 anche se devo ammettere che non ho molto apprezzato il leggero scalino che si percepisce con le dita in prossimità della giunzione dei due vetri e una ovvia predisposizione a trattenere le impronte dati i materiali. Passando al lato meramente estetico le novità più altisonanti sono due: la prima è un ulteriore riduzione delle cornici che aumenta il rapporto corpo / schermo di qualche punto percentuale, la seconda è lo spostamento del sensore di impronta digitale sul retro che sul Galaxy S8 era posizionato, come molti di noi ricordano, di fianco alla camera.

Questo nuovo blocco sensore / fotocamera non mi ha fatto impazzire, ma almeno grazie alla sagomatura e al posizionamento è abbastanza difficile andare a sporcare con l’indice la lente dell’obiettivo quando si tenta di sbloccare il terminale Il sensore biometrico in se è un po troppo piccolo secondo il mio parere. Il corpo dello smartphone è ovviamente waterproof ip 68, c’è la ricarica wireless veloce e resta il tasto per richiamare l’inutile Bixby che può essere disattivato ma ahimè non riassegnato ad altre funzioni.

FOTOCAMERA 8.5

Un punto in meno rispetto all’anno scorso ma solo perché mi aspettavo qualcosa in più in relazione al periodo storico in cui si affaccia sul mercato questo s9 plus. intendiamoci la fotocamera è ottima e le foto sono a dir poco notevoli. Ma partiamo con ordine.

Quest’anno Samsung ha un degno rivale ovvero l’iPhone X, infatti i sforzi della casa sud coreana per guadagnarsi lo scettro di camera phone sono degni di nota Abbiamo infatti la presenza di un diaframma variabile che offre una doppia modalità F1.5 e F2.4, che in fin dei conti non ha portato vantaggi significativi. Sicuramente c’è una leggera riduzione della vignettatura, ma le foto con il diaframma più ampio mi sono sembrate a tratti anche più definite e pulite di quelle con il diaframma più chiuso. ovviamente in modalità automatica non ci si deve preoccupare di nulla: sceglie lo smartphone la modalità ottimale, e alla fine le foto sono di eccellente qualità in ogni caso.

Le differenze minime di cui parlo, sono visibili solo se visualizzate a pieno schermo e al 100%. Dove la fotocamera migliora tantissimo è sicuramente sulle foto in condizioni di luce scarsa : qui il comparto fotografico messo a punto da Samsung funziona in maniera eccellente. La lente F1.5 è la più aperta della categoria smartphone, il sensore è un ottimo 12 megapixel con pixel di dimensioni adeguate. abbiamo quindi il giusto bilanciamento tra risoluzione e sensibilità. Samsung sfrutta a pieno la velocità del suo sensore per scattare 12 fotografie in una frazione di secondo, separa i vari canali e applica una riduzione del rumore per ogni canale cromatico.

A quel punto, il software filtra il rumore, somma i tre canali per ottenere una foto con pochissimo rumore nonostante l’elevata sensibilita. Il risultato è sicuramente di ottimo livello. Nelle foto diurne le differenze con S8 non sono cosi evidenti, ho notato pero qualche imperfezione nel punta e scatta dove trovo ancora oggi s8 un po più reattivo e affidabile ,qualche piccolo ritocco a livello software deve ancora essere fatto.S8 mi sembra più ottimizzato. Le foto sono in ogni caso belle e piacevoli da vedere. Le fotografie, soprattutto quelle di elementi colorati, sono al solito leggermente più sature e contrastate del normale.

Effetto che ormai accompagna le foto samsung da qualche anno, per rendere gli scatti più accattivanti e piacevoli, ma non necessariamente più realistici. Sono più critico sulle altre due modalità che dovrebbero rappresentare l’asso nella manica del nuovo Galaxy S9: il super slow motion e le AR Emoji. Il super slow motion funziona, ed è pure efficace, ma sinceramente è difficile da utilizzare nella maniera giusta. Il super slowmo va bene per catturare momenti pensati e studiati ma soprattutto velocissimi. Diciamo che dopo la prima settimana di “slow” studiati e ricercati l’effetto wow è un po’ svanito. ho odiato infinitamente il quadrato per il rilevamento della scena che è troppo piccolo e sopratutto non si può spostare. La stessa cosa si può dire anche per le AR Emoji: le prime volte sono divertenti, poi le poche personalizzazioni disponibili portano ad avere tutte le emoji degli amici simili tra loro.”. Per intenderci anche questo giochino alla lunga, stanca, come d’altra parte hanno stancato le animoji dell’iPhone.

Per quanto riguarda la seconda fotocamera ovviamente vi rimando alla recensione di note 8 dato che alla fine abbiamo le stesse performance. Certo una terza fotocamera con modalità grandangolare alla Lg non avrebbe sfigurato sopratutto dopo aver sborsato 1000 euro. Se rispetto ad S8 in condizioni standard le foto non sembrano affatto diverse, posso dire che il vero passo avanti sulla fotocamera Samsung l’abbia fatto quando c’è poca luce, e non è poco: alla fine quello che chiedono le persone è avere una fotocamera che faccia foto eccellenti in ogni condizione.

Display : voto 9

Lo schermo dell’S9 plus è lo stesso identico schermo che equipaggia la gamma s8 , un AMOLED 6.2 pollici da 2960 x 1440 pixel. Ovviamente è impossibile notare ad occhio nudo il reticolo di pixel, ed inutile sottolineare che Samsung gli schermi è sempre stata capace di farli e anche bene. La differenza tra il display usato sul Galaxy S8 e quello usato sul nuovo S9 è legata quasi esclusivamente alla luminosità di picco che il display OLED riesce a generare: Leggermente più alta di qualche valore nits, ottima la luminosità all’aperto non ho mai avuto problemi a visualizzare lo schermo e le icone anche sotto la luce diretta del sole.

Se proprio devo muovere una critica nei confronti del produttore sud coreano posso dire che non ho apprezzato il fatto che nonostante a bordo ci sia Android Oreo, rimane la stessa gestione dei colori che da anni viene adottata sui galaxy, quindi una modalità adattiva affiancata da profili ottimizzati per foto, cinema e per sRGB. E’ presente al solito anche una calibrazione precisa della temperatura colore, ma sono tutte cose che l’utente medio difficilmente userà. I profili sono ben calibrati, non perfetti ma comunque adeguati ad una riproduzione sul piccolo schermo.

Lo schermo è anche certificato HDR: in questa modalità la luminosità di picco cala leggermente ma nulla di cosi rilevante Ovviamente per godere dell’HDR servono contenuti che lo supportino : Netflix ad esempio già supporta HDR su S9 Passando al comparto audio Samsung ha mantenuto fortunatamente il jack audio e, nonostante la resa non sia la migliore provata su smartphone posso dirvi che è comunque molto buona. Tra le migliorie in questo settore troviamo il sistema Atmos a bordo, con un toggle che si attiva o dal menu audio o dal pannello del menu a tendina. L’Atmos, rende l’audio più corposo e pieno, con un volume di qualche decibel più elevato e senza distorsioni anche a volume elevato. Sappiamo che non si possono fare miracoli con diffusori piccoli, ma se si vuole guardare un video con un paio di amici o un filmato i due diffusori dell’S9 fanno la differenza.

Il galaxy S9 e il suo fratello maggiore sono stereo e usano la capsula auricolare superiore come canale sinistro e quella inferiore come canale destro. I due altoparlanti tuttavia hanno una timbrica totalmente differente, più secco e sbilanciato sui medio alti il canale sinistro più ovattato e corposo quello destro: i due speaker quindi suonano diversi, nonostante il fine tuning di AKG. Quello tramite altoparlanti non è un ascolto di qualità e non potrà mai esserlo, ma continuo a preferire quello di iPhone x.

Hardware & Software voto 9

La versione plus di S9 ha 6 GB di RAM ( 2 in più della versione classica ) Come sempre consiglio di non leggere solo i dati tecnici ma piuttosto considerare l’utilizzp di uno smartphone e l’esperienza che ne deriva. La versione plus è quella con l’Exynos 9810 a 10 nm, un octa core con 4 core 2.8 Ghz e 4 core 1.7 Ghz. S9 plus è veloce, davvero veloce, performance in linea con il target che rappresenta.

Le prestazioni andrebbero ovviamente approfondite tra qualche mese ( molto probabilmente farò un nuovo video a riguardo commentate in basso se vi piace l’idea ) , ma in queste settimane d’uso non ho avuto problemi di alcun genere: interfaccia sempre fluida, animazioni senza alcun lag e sistema operativo aggiornato e ad Oreo a vantaggio di sicurezza, velocità e ottimizzazione. Nota di merito a Samsung che è forse l’unico brand in ambito Android che pensa molto alla sicurezza dell’utente e anche in questo dispositivo si affida all’ottimo Knox. Stesso merito non si può certo attribuire alla casa Coreana per quanto riguarda il rilascio di aggiornamenti che in alcuni casi sono davvero una chimera ( s8 a distanza di un anno ha ricevuto Oreo )

Il Browser stock Samsung è molto veloce e reattivo uno dei miei preferiti su smartphone. Come è tradizione non potevo esimermi dal fare qualche benchmark e devo dire che i risultati sono mostruosi in termini meramente numerici. Qualche perplessità l’ ho avuta pero andando a leggere il benchmark nel dettaglio nella fattispecie quello legato al browser. Un risultato inferiore ad S8 che pero vi posso assicurare non avere riscontro poi nell’uso reale. Usare S9 è un piacere. Passando al lato Gaming s9 plus riesce a sprigionare vera potenza con la sua Mali G72 coadiuvata ai 6 gb ram che certo male non fanno. le performance in ambito videoludico sono di altissimo livello in ogni circostanza e con ogni gioco pesante o leggero che esso sia.

Il riconoscimento delle impronte digitali non è fulmineo ma sicuramente più veloce di quello dell s8 ,esistono lettori più veloci ma nessuno saprà mai se sono altrettanto sicuri. Il riconoscimento dell’iride funzionicchia se fatto funzionare in solitaria, Ma l’abbinamento con il riconoscimento del volto lo rende sicuramente più pratico e veloce.Ma dopo aver usato FaceID di iPhone X il sistema di sblocco di Samsung appare meno preciso, meno spontaneo e più macchinoso, e molti si ritroveranno come il sottoscritto ad usare l’impronta.

Batteria e ricezione : 8

S9 ha una batteria da 3500 mAh e visto e considerato quanto di buono hanno fatto altri produttori con Oreo, mi aspettavo qualcosina in più anche se devo dire che ha una resa superiore a quella di S8 plus e di Note 8. S9 plus è un po’ più costante nei consumi, il livello di batteria residua cala in modo uniforme nel corso della giornata. A sera con un uso normale ci si arriva senza troppi problemi, ma chi ne fa un uso ben più pesante deve preventivare almeno una dose di fast charging nel pomeriggio per essere certo di arrivare senza problemi a mezzanotte. L’ottimizzazione dei consumi, come sempre, è gestibile dall’utente. Con i giusti accorgimenti si posso ottenere ottimi risultati. Dove invece S9 stupisce è sulla parte di ricezione e connettività Il modem integrato è ovviamente LTE con 1.2 Gbps di velocità massima di download, velocità questa non raggiungibile con le attuali reti italiane se non in alcune città selezionate.

L’aggancio della rete mobile, la stabilità anche in condizioni difficili, sono esemplari. Davvero ottima infine è la qualità delle chiamate, superiori a quelle di altri concorrenti. La capsula auricolare rilascia un suono pulito e cristallino. Conclusioni Molti si aspettavano un altro Galaxy rivoluzionario, ma Samsung seguendo l’esempio Apple ha capito che era inutile rivoluzionare un prodotto di successo. Si è solo limitata a cambiare poche cose, smussando qualche difetto. S8 era un ottimo telefono, S9 è un miglioramento però non rende vecchio S8: chi non ha budget per il nuovo modello e compra oggi un S8, aggiornato oltretutto ad Oreo, non proverà nessun rimorso. I veri punti di forza sono quelli comuni a tutto l’ecosistema Samsung, come Knox, con la sicurezza che diventa sempre più importante.

Difficile trovare il motivo per cui si dovrebbe vendere un Galaxy S8 per passare a S9: ci sono delle cose in più, ma sinceramente non valgono la differenza di prezzo. Sicuramente non sbaglia chi sceglie di risparmiare e prende un S8 soprattuto considerando che quest’ultimo costa circa la meta del nuovo nato della serie Galaxy.

Samsung Galaxy S9

Samsung Galaxy S9 plus

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